Adnkronos Salute - Covid: familiari Rsa, 'una vittoria ottenuta con la forza della disperazione'. Francolino (Comitato Orsan), 'domani festa vera, i mazzi di rose rosse li daremo alle nostre madri' - Axess PR
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Milano, 8 mag. (Adnkronos Salute)
(Opa/Adnkronos Salute)

“Siamo entusiasti e vogliamo dedicare questo risultato straordinario a tutti i familiari, e sono tanti, i cui affetti sono morti senza poterli abbracciare per l’ultima volta. Abbiamo raggiunto questo traguardo in 2 settimane di impegno forsennato del Comitato Orsan che conta oltre 1.500 sostenitori, di #RsaAperte, di Anchise e di tutti i comitati spontanei nati in questi mesi di resistenza. Ci ha unito la forza della disperazione, la consapevolezza che ogni giorno trascorso dietro pareti era un giorno di agonia, con il rischio di non vedere mai più in vita i nostri cari”. Dario Francolino, fondatore e presidente di Orsan, Open Rsa Now, racconta all’Adnkronos Salute la sua gioia e quella di tutti i familiari che potranno riabbracciare i loro nonni o genitori nelle Residenze sanitarie assistenziali, dopo l’ordinanza firmata oggi dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Erano stati loro, i parenti degli anziani in isolamento forzato causa Covid, a chiedere che le visite potessero ripartire il 9 maggio, Festa della mamma. E nei giorni scorsi Orsan aveva annunciato che domani, alle 9 di mattina, si sarebbero presentati “tutti davanti ai cancelli delle Rsa italiane con 9 rose rosse e il risultato di un tampone antigenico negativo. E se non ci faranno entrare, andremo direttamente a fare denuncia per sequestro di persona presso le forze dell’ordine”. Non ce ne sarà bisogno: “Domani – esulta Francolino – le mie rose rosse potrò metterle io di persona nelle mani della mia mamma”, ricoverata nella Rsa San Francesco di Nova Milanese (Monza Brianza).

Questa mattina il Comitato aveva dato appuntamento ai giornalisti per domani alle 9 davanti alla struttura di via Prealpi 1. “Una manifestazione confermata”, precisa il numero uno di Orsan, ma che da protesta diventerà “festa vera. Una vera Festa della mamma”. (segue)

‘Grazie a Speranza, ora insieme trasformiamo le residenze in case della gioia’

“Rivolgiamo un grazie al Governo e al ministro Speranza per aver accolto l’invito e applicato parte del protocollo Orsan-#RsaAperte – continua Francolino – Consideriamo questo risultato un primo passo per lavorare a una trasformazione delle Rsa da case della noia a case della gioia”, sottolinea. “Vogliamo essere coinvolti come familiari nei processi decisionali e poter dare concretamente una mano per assistere i nostri familiari – aggiunge – specie adesso che il personale in Rsa scarseggia”.

Ma in concreto, con il nuovo provvedimento cosa accadrà? “L’ordinanza – spiega il fondatore e presidente di Orsan – ribalta completamente l’impostazione del Dpcm del marzo 2020 che aveva chiuso le Rsa e le apre immediatamente da domani stesso”. In realtà da oggi, come si specifica nell’ordinanza che è datata 8 maggio e ha effetto immediato. Ma “oggi ormai stanno cenando”, sorride Francolino. “Adesso – puntualizza – i direttori sanitari per non far entrare un familiare dovranno motivare il divieto”, mentre finora dovevano “motivare l’accesso” e facevano entrare “solo in caso di premorienza”.

“Da domani, nella Rsa dove è ospite mia madre – conferma il figlio – i familiari degli ospiti ricoverati potranno entrare semplicemente facendo un triage veloce (misurazione della febbre e cose normali che già si fanno); esibendo un documento in cui risulta che si sia fatto un tampone Covid-19 con esito negativo, o farlo in Rsa dove è possibile; indossare una mascherina Ffp2. Questo è tutto, ma la cosa più importante – conclude Francolino – è che questa ordinanza fa decadere tutte le ordinanza regionali e le disposizioni precedenti”.

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