ll decalogo del Comitato ORSAN – Open RSA Now: Stop alle bugie sui divieti di ingresso dei familiari nelle RSA. Aprite subito e chiedete scusa - Axess PR
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Monza, 19 maggio 2021 – La misura è colma. Nonostante un’ordinanza del Ministero della Salute che anche un bambino di 8 anni potrebbe comprendere, l’ordine perentorio del Governo e delle Regioni di ottemperare immediatamente e rigorosamente alle disposizioni di legge in vigore ormai da 11 giorni, il nostro centralino oggi è letteralmente saltato avendo ricevuto più di 500 telefonate di familiari disperati a causa delle vergognose vessazioni ricevute dalle RSA italiane, dove sono ormai condannati a un ergastolo – FINE PENA MAI – centinaia di migliaia di anziani che versano in condizioni di salute precarie e di fragilità. Almeno 6 di loro moriranno, entro questa notte, senza aver potuto riabbracciare, salutare o guardare negli occhi i propri cari. Per questo motivo il Comitato ORSAN – Open RSA Now chiede l’immediato intervento della Magistratura e delle Forze dell’Ordine per perseguire penalmente e amministrativamente le RSA che non attuano una legge dello Stato. Chiediamo anche l’intervento urgente sul tema del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e dei Presidenti di Camera e Senato. Ci sono oltre 5.000 cittadini italiani con nome e cognome, i cui riferimenti si trovano sulla pagina Facebook del Comitato ORSAN e degli altri comitati familiari di persone detenute nelle RSA italiane, che sono pronte, se ascoltate, a denunciare questo abominio. Di seguito riportiamo l’elenco delle principali 10 fake news vessatorie con le quali le RSA italiane negano o complicano l’accesso dei familiari, in totale spregio e non osservanza di una legge dello Stato, dileggiando i diritti costituzionali, umani e civili di 350.000 concittadini ormai privi di speranza. Cos’altro deve accadere per mettere fine a questo scempio del diritto? I tempi della giustizia, della politica, dell’umanità e della coesione sociale non sono mai stati cosi lontani dai cittadini italiani come oggi e di questo tutti noi dovremo rispondere, per sempre, di fronte ai nostri genitori e ai nostri figli.

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