1°Rapporto ORSAN: 8 RSA su 10 violano ordinanza Speranza, che scadrà il 30 luglio. Visite di soli 25 minuti settimanali, giorni, solo feriali fissi e divieto di uscite. La variante Delta non sia l’ulteriore alibi per sprangare le RSA italiane. Appello al Presidente Fedriga e ai Generali Figliuolo e Marra, capo dei NAS. - Axess PR
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Roma, 30 giugno 2021 – Occorre che tutto cambi, affinchè nulla cambi, come nel Gattopardo ? Ma purtroppo questo non è un romanzo ma un vero e proprio film tragico. Cosa succederà dopo il 30 luglio, quando scadrà l’ordinanza firmata lo scorso 8 maggio dal ministro Speranza che ha riaperto le RSA?  Questa la domanda angosciante che si fanno gli oltre 2 milioni di familiari e i quasi 350mila ospiti (343.133) delle RSA e RSD italiane (fonte: Annuario Statistico del Servizio Sanitario Nazionale, periodo di riferimento 2017). I dati raccolti dal 1° Rapporto Orsan, che rappresenta oltre 5.300 familiari di ospiti delle RSA italiane, sulle modalità di accesso nelle RSA, su un campione di oltre 1000 RSA italiane,  rilevano che 9 RSA su 10, disattendono le disposizioni di legge. Le violazioni riguardano:

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